LA STORIA DELLA SEZIONE FIDAS DI PESCHIERA BORROMEO

 

 

 “Perché non formiamo una sezione di donatori a Peschiera Borromeo?”. Questa frase, nata da uno scambio di opinioni  tra quattro donatori di Peschiera iscritti alla sezione di Paullo, incontratisi a Milano nel mese di ottobre 1977 in occasione dell’Assemblea sociale dell’A.L.A. Donatori di Sangue (perché così si chiamava allora), fu la scintilla che diede inizio a questa meravigliosa avventura. All’epoca, Peschiera Borromeo contava circa un terzo della popolazione di oggi e nella sua realtà non esisteva alcuna organizzazione di volontariato che si occupava, in particolare, della donazione del sangue. Quella frase non rimase solamente un semplice interrogativo: nel gennaio 1978, infatti, presso la Cooperativa “La Famigliare”, con la collaborazione dell’’Amministrazione Comunale, si tenne un dibattito pubblico sul tema “La donazione del Sangue. Perché donare”, al quale intervennero il dott. Giuseppe Gerosa Brichetto, compianto e noto personaggio quale medico condotto e storico scrittore di Peschiera Borromeo, il Presidente Ferdinando Baldi dell’A.L.A. di Milano ed il Prof. Antonio Petrella del Centro Trasfusionale di Melegnano. Lo scopo della manifestazione fu quello di far conoscere l’Associazione, cercando di sensibilizzare i cittadini sull’importanza della donazione del sangue. La presenza di un pubblico numeroso e l’interesse generale seguito al dibattito, diedero subito dei risultati incoraggianti. Otto mesi dopo quell’iniziativa, il 15 settembre 1978, con diciassette nuovi donatori riunitisi in assemblea, si costituì ufficialmente la sezione A.L.A. Donatori Sangue di Peschiera Borromeo. Il primo consiglio direttivo fu composto da Gandaglia Alfio (Presidente), Garlini Giacomo (Vice Presidente) e dai consiglieri Rossetti Giovanni, Salmistraro Luciano e Tirloni Enrico.   

15/07/1978 presso il bar Ca Matta Assemblea costituente sezione A.L.A. Donatori Sangue di Peschiera Borromeo

Da subito, il neo Direttivo intraprese iniziative informative rivolte ai cittadini, allo scopo di far conoscere il nuovo gruppo che si era formato e le finalità volte alla donazione volontaria del sangue. Mediante volantini diffusi presso aziende presenti sul territorio, bar, negozi e parrocchie, continuò insistentemente l’attività di proselitismo che fece aumentare la formazione del  gruppo. Nel maggio 1981, a meno di tre anni dalla costituzione, fu inaugurata la prima sede in Via Diaz e raggiunta la quota di oltre cinquanta iscritti.

Maggio 1981, i soci fondatori Rossetti Giovanni e Salmistraro Luciano davanti la sede di nuova inaugurazione in via Diaz

L’interessamento dei cittadini al nuovo sodalizio andò oltre la donazione di sangue e il Direttivo fece suo il principio e le finalità dell’AIDO, promuovendo anche la donazione di organi. Con le adesioni a quest’associazione, in seguito si costituì così Gruppo Comunale AIDO. Le due associazioni rimasero tuttavia distinte poiché l’iscrizione a un gruppo non comportava l’iscrizione all’altro. Tra i due sodalizi nacque una sana e forte collaborazione, dando inizio a una serie d’iniziative importanti per la città di Peschiera Borromeo. Nello spirito di solidarietà, ci vedette impegnati al fianco dei volontari del soccorso,un’altra associazione di volontariato che si stava affermando a metà anni ottanta, promuovendo una sottoscrizione per l’acquisto di un’autoambulanza da donare alla Croce Rossa Italiana. La risposta ricevuta dalla gente andò oltre le previsioni consentendo l’acquisto oltre all’autoambulanza, di altre attrezzature per l’allestimento di un secondo automezzo.

1986 Cerimonia donazione ambulanza alla delegazione C.R.I.

L’attività di connubio ALA-AIDO continuò con iniziative e manifestazioni volte a favorire lo spirito di aggregazione, che si svolsero nei mesi di maggio e giugno. L’appuntamento annuale con i cittadini con la “Festa del Donatore ALA-AIDO”, unì attività ricreative con serate danzanti e canore come “Il Cantadonatino” ed “Il Pomofiore” ad attività sportive quali gare di bocce e di pesca al Laghetto Azzurro e con tornei di calcio e pallavolo rivolti ai giovani. In questo contesto, tuttavia, non mancarono momenti di dibattito sulla donazione di sangue e di organi. Grazie al generoso contributo dei partecipanti alle feste organizzate, ALA e AIDO contribuirono ad una nuova forma di solidarietà per i cittadini, acquistando e mettendo a disposizione di quanti ne avessero necessità, presidi sanitari quali carrozzine, stampelle, girelli, letti ….. a tutt’oggi disponibili.

Calciatori/donatori ad un torneo 1981
Edizione 1986 del Cantadonatino
Gruppo organizzatore gara di pesca
Premiazione squadra vincente torneo pallavolo

Col passare degli anni la popolazione di Peschiera Borromeo continuò ad aumentare, e con essa anche il numero degli iscritti del gruppo, raggiungendo la quota di centocinquanta iscritti in occasione del primo decennale di fondazione.

L’entità raggiunta dalla sezione peschierese ottenne importanti risultati e venne premiata con il trasferimento nella nuova sede in via Papa Giovanni XXIII° n3 presso i locali della Cooperativa Edificatrice Lavoratori.

Negli anni 90, in particolare tra il quindicesimo e il ventesimo anno di vita della sezione,furono ottenuti i migliori risultati: le adesioni salirono notevolmente (oltre duecento iscritti) così come le donazioni effettuate presso i Centri Trasfusionali convenzionati; in occasione delle assemblee sociali dell’ALA, diversi nostri iscritti iniziarono ad ottenere importanti riconoscimenti per il loro operato, venendo premiati  con medaglie e distintivi d’oro, mentre la sezione ottenne più riconoscimenti per l’operato profuso nell’attività di propaganda e sensibilizzazione alla donazione di sangue.

1988 corteo cerimonia decennale di fondazione
Consiglio direttivoin carica 1988-1990
Festeggiamenti del 15° anniversario da parte dei consiglieri

In più occasioni emersero la partecipazione e lo spirito di aggregazione degli iscritti che animavano il gruppo: nei raduni in occasione dei Congressi nazionali FIDAS, partecipando alle sfilate conclusive con altri gruppi di donatori accorsi da diverse località, nella città sede del congresso; organizzando gite sociali con visite in alcune famose città d’arte; ed in particolare in occasione del gemellaggio con altri gruppi di Donatori di Sangue di Costiole d’Asti, di Sori (Genova) e San Paolo di Torino, in memorabili incontri susseguitesi in dodici anni, che hanno lasciato indimenticabili ricordi di gioiosi giorni di festa ed amicizia.

 

Sfilata congresso FIDAS a Torino 1998
Sfilata congresso FIDAS a Matera 2004
Sfilata congresso FIDAS a Verona 2006
Raduno gemellaggio a Sori GE

A Peschiera Borromeo, nel frattempo, il movimento del volontariato si ampliò con la nascita di diversi gruppi che operano nel sociale, dando vita alla Consulta del Volontariato. Con il coordinamento dell’Amministrazione Comunale si intrapresero una serie di manifestazioni di propaganda, cui fa spicco “la biciclettata del donatore” ch tanto appassiona i cittadini, organizzata dalla nostra sezione in collaborazione con il gruppo AIDO.

Con la realizzazione del centro Polifunzionale “Sandro Pertini” in Piazza Paolo VI°, nell’anno 2002 trova ubicazione la nuova sede. In questo luogo, divenuto punto di riferimento delle manifestazioni socio culturali di Peschiera Borromeo, l’Amministrazione Comunale, su proposta della nostra sezione, ha fatto posare una stele in bronzo, opera dello scrittore Ruggero Gamberini, simbolo della solidarietà e dell’impegno profuso dal movimento di volontariato operante sul territorio.

Novembre 2003 cerimonia posa stele dedicata al volontariato in Piazza Paolo VI
Gita sociale a Pisa
Gita sociale al Tempio del Donatore a Valdobiadene TV

Tra le iniziative intraprese dai direttivi avvicendatisi nella conduzione della sezione, una particolare citazione viene riservata al progetto “un mare di gocce” rivolto agli alunni delle scuole elementari e medie, con lo scopo di far conoscere l’associazione e formare una coscienza tra i giovani sull’importanza sulla donazione volontaria del sangue. Ricordando questi trent’anni di vita associativa c’è tanta soddisfazione e tanto entusiasmo per aver stimolato nei cittadini il sentimento di altruismo verso coloro che hanno bisogno. Sono stati raccolti ed avviati all’attività trasfusionale ben seicentocinquanta iscritti, contando oltre ottomilacinquecento donazioni, effettuate prevalentemente presso il centro trasfusionale di Melegnano ed i centri ospedalieri San Raffaele, San Paolo, e G. Pini di Milano. Ad oggi il gruppo conta circa centoottanta donatori attivi dai 18 ai 65 anni; è indicativa la presenza nel gruppo di molti giovani, garanzia di continuità per il futuro della sezione. La crescita organizzativa dell’Associazione è frutto di costante impegno da parte di tutti i consiglieri che si sono avvicendati nel direttivo.

Marzo 2003 Direttivo in carica durante la cerimonia del 25° di fondazione

Il festeggiamento del trentesimo anno di attività non deve essere un punto di arrivo, bensì un momento di riflessione per continuare ad operare nel bene del prossimo. La richiesta di sangue dei centri trasfusionali, infatti, è sempre più grande ed è nostro dovere civico soddisfarla. Intendiamo continuare quanto finora realizzato, ma occorre l’impegno di tutti, donatori e non. Concludendo, un ringraziamento sincero va ai tanti benefattori, commercianti, artigiani e singoli cittadini che con il loro gesto di generosità hanno reso possibile tutto questo.

realizzazione: www.pgian.net