Un carico di farmaci plasmaderivati per i pazienti della Palestina
Per il quinto anno consecutivo, un nuovo carico di medicinali plasmaderivati è stato inviato ai pazienti palestinesi affetti da emofilia e altre coagulopatie gravi. È ciò che nei giorni scorsi è stato consegnato alle autorità di Ramallah e che ha permesso di portare nel territorio palestinese 3648 fiale di fattore VIII della coagulazione, 544 di fattore IX e 416 di complesso protrombinico.
Questa spedizione rientra nell’ambito di Haemo_PAL, il progetto coordinato da Centro nazionale sangue e Istituto superiore di sanità che, dal 2021, punta a potenziare i centri clinici per la diagnosi e la cura di queste patologie emorragiche in Palestina. I farmaci consegnati nei giorni scorsi sono prodotti grazie al plasma donato da donatori volontari italiani ed eccedono il fabbisogno nazionale.
Il progetto Haemo_PAL mira a rafforzare la capacità diagnostica, terapeutica e formativa dei centri palestinesi, grazie a un approccio integrato che include:
👉invio di farmaci salvavita,
👉istituzione di un registro nazionale delle patologie ematologiche congenite,
👉protocolli diagnostico-terapeutici condivisi,
👉l’allestimento di laboratori specializzati,
👉formazione in presenza e a distanza del personale sanitario.
Si basa sulla collaborazione tra istituzioni sanitarie italiane, Regioni partner (Emilia-Romagna, Marche, Toscana e Umbria) e partner locali palestinesi, con il supporto e il finanziamento dell’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.






