C’è un prodotto del quale, come Italia, non siamo autosufficienti e dipendiamo dall’estero: il plasma. Importiamo circa il 30% del nostro fabbisogno annuo. Lo importiamo principalmente dagli Stati Uniti, dove la donazione è a pagamento e un donatore riceve fino a 100 dollari per compierla. Negli USA è consentito donare plasma fino a 104 volte in un anno: in Italia il limite massimo è di 15. Anche in altri paesi, come l’Ungheria, la donazione è retribuita e molti cittadini che vivono in povertà sopravvivono solo a seguito dei rimborsi che ricevono a fronte della loro donazione.
Affidarsi a donatori “professionisti a pagamento” è rischioso.
In prima battuta perché qualcuno potrebbe tacere una patologia o essere evasivo per altre malattie, pur di poter donare e ricevere denari. In seconda battuta perché costoro potrebbero smettere in qualsiasi momento se riescono trovare un’altra fonte di reddito, mettendo in crisi il sistema donazionale. In terza battuta si rischia, con donazioni ravvicinate e prolungate, di compromettere la salute del donatore.
Ma senza plasma non possiamo stare. Esso è necessario per ottenere farmaci salvavita senza i quali è a rischio la sopravvivenza di migliaia di nostri concittadini con patologie ematiche croniche.
Cosa fare allora?
Diventare autonomi nella disponibilità di plasma non è solo una necessità sanitaria (e se gli USA smettessero di venderci il plasma?) ma anche un motivo per limitare l’abitudine di donare sangue a fronte di un compenso economico. Non ultimo per ridurre la nostra spesa sanitaria nazionale che – per far fronte all’approvvigionamento di plasma – spende fino a 200 milioni di euro all’anno.
Il Servizio Sanitario Nazionale è già da tempo impegnato in questa direzione, e le linee guida del Centro Nazionale Sangue ci invitano a proseguire con determinazione..
E’ importante difendere la logica che la donazione di sangue sia un gesto volontario e gratuito. La regia nella gestione del sangue rimanga in mano pubblica e una trasfusione sia garantita – gratuitamente – a chiunque ne abbia bisogno.
Parlane con il tuo centro donatori e verifica se sei nelle condizioni di donare plasma.
Non si dona solo sangue intero e non esistono donazioni di serie B e poi…. Il giallo si (ti) dona!






